Come Risparmiare Elettricità – Parte 1 – Illuminazione

Iniziamo oggi una nuova serie di rubriche dedicate al risparmio giornaliero: in questa prima settimana ci occupiamo dell’elettricità, capendo insieme come è possibile ridurre il costo delle bollette. Nelle prossime rubriche ci occuperemo di gas, acqua e del telefono.
Il metodo più semplice per risparmiare elettricità è ovviamente quello di non sprecarla: spegnere le luci, elettrodomestici e qualsiasi altro utensile quando non necessario, daremo però per scontato che questo sia già fatto, concentrandoci quindi su come risparmiare senza rinunciare a niente, ma utilizzando sempre l’intelligenza
In questo primo articolo ci concentreremo su come risparmiare nell’illuminazione, la prossima settimana ci occuperemo invece di elettrodomestici e dei contratti elettrici
Risparmiare nell’Illuminazione
L’illuminazione è uno dei principali fattori di costo all’interno della bolletta: normalmente si aggira sul 20-30% del totale della bolletta ma arriva anche a superare il 60% durante l’inverno, anche per questo si pensò all’ora legale ( Ora Legale su Wikipedia) per poter ottenere un risparmio energetico.
Se non lo avete già fatto è necessario sostituire le vetuste lampadine ad incandescenza (le classiche a filamento, come quella nell’immagine in apertura) con soluzioni più moderne, indicheremo nel seguito pregi e difetti di ogni soluzione:
- Lampadine alogene: Tecnologia simile a quella ad incandescenza, ma con all’interno un gas alogeno che consente una durata superiore e un risparmio a parità di luce. Solitamente vengono costruite inserendo all’interno di una classica lampadina di vetro una alogena.
Pregi:
- Risparmio del 15-20%
- Durata leggermente superiore
- Luce molto simile
Difetti:
- Costo leggermente superiore
- Si scaldano molto come quelle ad incandescenza

- Lampadine Fluorescenti (le cosiddette lampadine a risparmio): inizialmente la tecnologia era utilizzata solamente nei neon delle insegne luminose, ma nel tempo le hanno rese compatte ed adatte ad essere inserite nei comuni portalampade.
Pregi:
- Elevato risparmio, fino all’80%
- Durata elevata
- Si scaldano poco
Difetti:
- Costo superiore
- Luce innaturale e “sfarfallante”

- Lampadine a LED la tecnologia più recente e più promettente
Pregi:
- Risparmio molto elevato, anche più dell’80%
- Durata molto elevata
- Poco calore prodotto
Difetti:
- Costo molto elevato
- Luminosità ancora ridotta per i modelli disponibili nei negozi tradizionali
Consigli finali
Come suggerito nella premessa si devono sostituire tutte le lampadine ad incandescenza con soluzione più moderne come ad esempio le lampadine alogene o fluorescenti: consigliamo di scegliere lampade fluorescenti ad accensione immediata, hanno un costo leggermene superiore ma consentono di illuminare immediatamente la stanza senza dover attendere che sia completato il riscaldamento.
In sala, in camera o in uno studio è spesso necessario illuminare punti precise della stanza, per questi casi è consigliabile utilizzare lampadine a led che consentono un risparmio elevatissimo e consumi ridotti, potendo anche creare giochi di luci ed ombre che possono arredare oltre che illuminare; a questo scopo presso IKEA è possibile trovare lampade da tavolo a LED a soli 9,99€
Le lampadine a LED sono più adatte a creare zone illuminate o soffuse, è possibile trovare lampadine a circa 10€ che consumano 2-4W equivalenti alle lampadine tradizionali da 25-40W, è ad esempio possibile sostituirle in lampade da tavolo o abatjour.
Allo stesso modo è possibile utilizzare strisce di led per illuminare la zona tv, potendo quindi tenere spente le luci principali, ma creando una luce soffusa che non affaticherà gli occhi, ad esempio tramite questo modello di IKEA.
Esistono anche modelli LED che possono sostituire le lampadine tradizionali con una illuminazione molto forte ad esempio consumano 10W potendo sostituire le tradizionali da 100W, ma per il momento hanno un costo abbastanza proibitivo.
Le lampade fluorescenti sono piuttosto economiche e sono facilmente installabili nella maggior parte dei lampadari da soffitto e da muro.
Per aumentare il risparmio sarebbe opportuno sostituire lampadari e lampade da parete scegliendo modelli trasparenti o chiari, in modo da garantire che tutta la luce prodotta dalle lampadine possa uscire e illuminare la stanza; allo stesso modo è meglio scegliere lampadari che consentano una illuminazione diretta invece che riflessa, soprattutto se in casa avete pareti colorate o pavimenti scuri.
Continuate a seguirci, la prossima settimana ci occuperemo degli elettrodomestici.
Come sempre potete lasciare un commento se avete qualche domanda o suggerimento per una delle prossime rubriche
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Che bell’articolo! Non sapevo che le alogene consumassero meno delle lampadine a incandescenza, anche se mi ero accorta che si scaldano molto.