Le Unità di Misura dell’Informatica

Ogni giorno veniamo a contatto con simboli e cifre che indicato cose ben precise del campo dell’informatica, ma quanti di voi conoscono il vero significato di bit, MegaByte, Watt o Herz? Vediamolo insieme per le unità di misura più importanti.

bit, Byte, Etc…

L’unità di misura forse più importante nell’informatica è il bit, praticamente tutto si basa su questo:
un bit è l’unità base, ed indica un valore che può essere  1 oppure 0, 010 sono 3 bit, 001101 sono 6 bit, 00011101 sono 8 bit e vengono chiamati 1 Byte.

00110010 e 01010111 sono 2 Byte e così via fino a 1024 Byte che vengono chiamati 1kByte (kiloByte), 1024kByte formano 1 MByte (MegaByte), 1024MByte formano 1 GByte (GigaByte) e 1024 GByte formano 1 TByte (Tera Byte) e così via.

Come però vi sarete accorti, negli Hard Disk o dispositivi di archiviazione queste considerazioni sembrano non tornare: ad esempio in un hard disk da 1TB non ci sono 1 073 741 824 B (come le formule precedenti indicano) ma solamente 1 000 000 000 B, questo perché commercialmente i produttori utilizzano le potenze di 10 per indicare i multipli di Byte e non 1024 come invece si dovrebbe.

Nessuno vi ha rubato lo spazio mancante, semplicemente viene usata la nomenclatura più favorevole ai produttori.

Connessioni internet

Anche nel caso delle connessioni ad internet o comunque lo scambio dati si crea confusione: solitamente viene indicata la banda a disposizione in bit per secondo e non la “vera” velocità di scambio dei dati in kByte al secondo, che è la misura che interessa maggiormente noi utenti.

Per calcolare la velocità di scambio dei dati bisogna togliere il 20% alla a velocità pubblicizzata, quindi dividere per 8 per avere una buona approssimazione su quello che realmente potremo aspettarci dalla nostra connessione, ad esempio:

  • Una ADSL da 20Megabits: 20Mbits – 20% = 16Mbits / 8 = 2 MByte al secondo
  • Una connessione da 8Mbits: 8Mbits – 20% = 6,4Mbits / 8 = 800kByte al secondo

Unità di Misura Elettriche

Il sistema internazionale di misura fissa l’utilizzo della lettera maiuscola per le grandezze scoperte da scienziati od inventori, quindi:

  • A, indica gli Ampere, la misura della corrente elettrica
  • V, Volt, la misura della differenza di potenziale
  • Hz, Herz, la misura della frequenza
  • W, Watt, la misura della potenza

Per quanto riguarda la differenza tra corrente alternata (quella che ci arriva nelle nostre case) e quella continua (ad esempio delle batterie) si fa riferimento all’indicazione anglosassone di AC (corrente alternata) e DC (corrente continua)

Multipli e Sottomultipli

Nei componenti elettronici vengono utilizzati maggiormente i multipli e sottomultipli delle grandezze con una lettera posta davanti, i più importanti sono:

  • µ indica il micro (la milionesima parte)
  • m indica il milli (la millesima parte)
  • k indica il kilo (mille volte la grandezza)
  • M indica il mega (1 milione di volte la grandezza)

Alcune grandezze si riferiscono all’uso per un’ ora, ad esempio Ah (Ampere per ora) oppure kWh (kiloWatt per ora)

Se nelle caratteristiche di un alimentatore leggete MAh c’è qualcosa che non torna, sicuramente volevano indicare mAh (milli Ampere ora e non mega Ampere ora, la produzione di una intera centrale elettrica 😛 )

Facebook   Twitter   Telegram   YouTube   Newsletter   App Android   Feed RSS

Facebook