Cosa Sono ed a Cosa Servono i DNS?

Continuiamo la rubrica Wiki dedicata a spiegazioni più approfondite rispetto ai normali articoli, su argomenti più tecnici e forse anche meno conosciuti, ma pur sempre interessanti.

Oggi ci occupiamo dei DNS, scoprendo quanto sono importanti per la navigazione in internet: anche voi li utilizzate ogni giorno migliaia di volte senza saperlo.

Cosa sono e a cosa servono i DNS?

I DNS sono dei particolari computer collegati ad internet con un compito davvero fondamentale: dicono agli altri computer (anche i nostri) come raggiungere tutti i siti internet (o anche altri computer) ovunque nel mondo.

Tutti i computer si collegano tra loro attraverso gli IP, una sorta di numero telefonico univoco; per noi però è più complicato ricordare una serie di numeri come ad esempio l’IP 192.168.100.45 rispetto ad una parola come ad esempio google.it, fribby.net etc… i DNS si occupano di fornirci l’IP del sito a cui ci vogliamo collegare:

Vogliamo ad esempio collegarci a www.fribby.net, il nostro computer chiede al DNS l’ IP corrispondente a fribby.net, il DNS ci risponde con 5.39.40.20, a questo punto possiamo finalmente collegarci al sito richiesto.

Ovviamente tutto il processo è svolto in un attimo e noi non ci accorgiamo di nulla, sul browser ci viene mostrato unicamente il nome del sito e non il suo IP.

Senza i DNS non potremmo raggiungere alcun sito, ma dovremmo ricordarci a memoria tutti gli IP dei siti che ci interessano! Io faticherei a ricordarne anche solo uno 😛

Uso di altri DNS rispetto a quelli impostati dal provider

Solitamente quando ci colleghiamo ad internet tramite ADSL o anche connessione mobile è il nostro gestore che automaticamente assegna i DNS da utilizzare, ma è possibile sostituirli con altri di nostra scelta.

Perchè cambiare i DNS

Il motivo principale per cui consiglio di modificare i DNS è che alcuni provider (ad esempio Infostrada) in caso di errori di digitazione di un sito internet, utilizzano i DNS per portarvi su una pagina di errore con alcuni suggerimenti o messaggi pubblicitari: dalla nostra esperienza i suggerimenti forniti sono completamente differenti rispetto a quello cercato, preferisco quindi ricevere la pagina standard di errore costruita dal browser.

Quando un provider ha problemi a livello nazionale di connessione (ad esempio molti o tutti i clienti di un gestore non riescono a navigare) solitamente si tratta proprio di problematiche relative ai DNS: non si riescono a raggiungere determinati siti o le risposte sono così lente che è praticamente impossibile navigare.

Colossi internazionali come Google o Cloudflare invece, presentano molto molto raramente questi inconvenienti.

La seconda motivazione è invece più tecnica e riguarda il tempo per l’aggiornamento dei DNS (ed anche in questo caso gli operatori nazionali scontano un’infrastruttura più ridotta): quando un sito cambia indirizzo IP deve comunicare quello nuovo ai diversi server DNS sparsi per il mondo, affinché gli utenti possano poi collegarsi a quello corretto; se un provider effettua questo aggiornamento una sola volta al giorno, possono passare anche 24 ore in cui non è possibile collegarsi a quel determinato sito.

Quali DNS utilizzare

Come potrete facilmente leggere su guide o recensioni si consiglia sempre di utilizzare i DNS del proprio provider per una questione di velocità: trovandosi sulla vostra stessa rete sono teoricamente quelli più veloci nella risposta. Questo però non è sempre vero, si sono registrati infatti negli scorsi mesi alcuni problemi di navigazione dovuti proprio ai DNS dei provider, oltre a questo c’è da considerare che alcuni provider aggiornano molto lentamente i DNS causando l’irraggiungibilità di un sito che avesse cambiato IP.

Nella navigazione di tutti i giorni la differenza tra vari DNS è davvero minima, calcolata in pochi millisecondi che per noi umani sono praticamente indistinguibili rispetto ai computer, se intendete cambiare i DNS consigliamo di utilizzare quelli di Google o di OpenDNS.

DNS di Google

I DNS di Google sono davvero semplici da ricordare e per questo molto apprezzati da me 😛

  • 8.8.8.8
  • 8.8.4.4
DNS di OpenDNS
  • 208.67.222.222
  • 208.67.220.220
DNS di CloudFlare
  • 1.1.1.1
  • 1.0.0.1

Come sostituire i DNS

Per comodità consiglio di modificare i DNS direttamente dal modem, in questo modo tutti i computer che ci collegherete avranno automaticamente questa impostazione (impostazione dovrebbe trovarsi nella sezione LAN o anche WAN in certi dispositivi), se però utilizzate il modem o router fornito dal vostro operatore probabilmente ha bloccato la possibilità di modificarli.

Se invece volete settare i DNS direttamente dal computer su Windows 7 dovrete aprire le proprietà della connessione, potete cliccare con il tasto destro sull’icona della connessione (WiFi o Ethernet) quindi selezionare “Apri centro connessioni di rete e condivisione” o in alternativa direttamente dal pannello di controllo.

A questo punto dovremo scegliere la connessione a cui cambiare le impostazioni (per utilizzare i diversi DNS sia tramite WiFi che cavo Ethernet dovremo modificare entrambe le impostazioni) una volta aperta la finestra con il riepilogo dovremo cliccare su “Proprietà”

Nella nuova finestra dovremo cliccare su “Protocollo Internet versione 4” per poter modificarne le proprietà, tra cui si trova quella per i DNS: dovremo selezionare “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS” quindi inserire i 2 valori nei campi vuoti:

Nell’esempio abbiamo utilizzato i DNS di Google ma ovviamente potrete impostare quelli da voi desiderati.

P.S. I server DNS da impostare sono 2, in realtà ne basterebbe solo uno, ma per sicurezza (ad esempio in caso di guasti o sovraccarichi) si utilizzano a coppie: nel caso il primo non possa rispondere alle richieste se ne farà carico il secondo.

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