Stadia – Il Gaming Streaming di Google

Ieri pomeriggio (mattina in America) Google ha presentato la sua ultima creazione: Stadia, un ecosistema per il gaming online.

Potrebbe trattarsi di una vera e propria rivoluzione per chi gioca abitualmente, per chi trasmette le proprie partite, ma soprattutto per chi non si è mai davvero avvicinato al mondo dei videogames, magari per la mancanza di un computer potente o di una console.

Cos’è Stadia?

Stadia è un sistema per lo streaming di videogames: non sarà più necessario possedere una console o un computer potente, l’hardware sarà fornito da Stadia (Google) che vi farà giocare utilizzando le periferiche che già possedete, come computer, cellulare e televisioni.

Sono i server di Stadia a farsi carico della potenza di calcolo necessaria a creare l’ambiente di gioco.

Si tratterà, probabilmente, di un Netflix dedicato al mondo dei videogiochi, o nel caso in cui i titoli siano da acquistare singolarmente, ad uno Steam dove però non ci sono download, ma si inizia a giocare immediatamente senza attese.

Esempi dei dispositivi compatibili

Cosa servirà per giocare?

La cosa più importante per poter utilizzare Stadia è una connessione ad internet adeguata: hanno effettuato test ad una banda ridotta di 15Mbits, con prestazioni a 720p; posso immaginare che per giocare a 1080p e 60Hz siano necessari almeno 25, 30Mbits, valore che dovrà salire fino a 40-50Mbits per il 4K HDR. Con una connessione ADSL a 20Mbits si sarebbe sicuramente enormemente limitati, non ci dovrebbero essere invece problemi con le connessioni FTTC/VDSL ed ovviamente con quelle FTTH/Fibra.

Nel corso del 2019 numerose città dovrebbero essere coperte dalla Fibra FTTH di OpenFiber (numero destinato a crescere ulteriormente nella prima parte del 2020), si presume quindi che al lancio di Stadia ancora più utenti Italiani saranno abilitati ai loro servizi.

Per quanto riguarda l’hardware vero e proprio la richiesta è davvero ai minimi: vi basterà utilizzare un dispositivo in cui sia installabile il browser Chrome o attraverso la chiavetta Chromecast (ma mi permetto di aggiungere anche le Android TV, facendo parte della costellazione Google, mi pare abbastanza sensato che il supporto sarà garantito anche per questi dispositivi) che sia in grado di visualizzare un video a 720P, 1080P o 4K. Stadia vi garantirà la massima risoluzione ottenibile dal vostro dispositivo, Smartphone, Tablet, Computer o Televisione che sia.

Google ha inoltre presentato il proprio controller, ma non sarà obbligatorio utilizzarlo: sarà possibile infatti giocare anche tramite mouse e tastiere, controller tradizionali e lo schermo touch dei dispositivi mobili.

Le 2 più grandi particolarità del controller di Stadia sono il pulsante per Google Assistant integrato (utile ad esempio nel caso si rimanesse bloccati in un gioco senza sapere come proseguire), ed il pulsante per condividere immediatamente la partita su YouTube.

Vorrei sottolineare questo secondo aspetto: fino ad ora, per condividere su YouTube o Twitch una partita era il nostro computer che si doveva occupare della compressione e dello streaming dello stesso su un’altra piattaforma; Stadia invece rende tutto questo processo interno, anche giocando da TV potremo trasmettere una live con qualità 4K! Praticamente chiunque potrà diventare uno streamer con video di altissima qualità (certo sono poi necessarie anche doti di intrattenitore e magari capacità di gioco che possano interessare un pubblico di appassionati)

Il controller Stadia

Come si vedrà?

Google ha promesso al lancio una qualità del video 4K HDR a 60Hz, con possibili miglioramenti futuri fino ad 8K e 120Hz.

Se i vostri dispositivi non dovessero supportare il 4K lo streaming sarà effettuato alla massima qualità possibile, 1080p o 720p.

Un altro punto importante è la lag tra l’azionamento di un comando e l’esecuzione a schermo, ma anche in questo caso è stato promesso un valore molto contenuto, sempre sotto i 200ms.

Alcuni mesi fa Google ha effettuato un test di streaming aperto al pubblico di Assassin’s Credd Odyssey; chi ha partecipato a questo esperimento è stato sorpreso dalla qualità e dalla responsibilità, c’è quindi da immaginare che al momento del lancio questo non cambierà se non in meglio.

La risoluzione al lancio

Non solo streaming

Stadia è stata concepita per permettere di creare una vera e propria comunità: condividendo una partita con i vostri amici, potrete sfidarli a rigiocare un livello o una missione con il vostro stesso equipaggiamento e salute. Non manca ovviamente la tradizionale modalità multiplayer, dove più giocatori si sfidano contemporaneamente, ma verrà implementata la possibilità per chi segue una live di partecipare al gioco semplicemente cliccando su un link e dopo essere stati in coda giocare con il loro streamer preferito!

Si torna anche in un certo senso al passato, permettendo di giocare in 2 con lo stesso schermo, grazie alla funzione split screen. Questa modalità di gioco è ormai completamente sparita da tutti i videogiochi, non tanto per la mancanza di interesse, ma per le problematiche legate alla potenza di calcolo necessaria a gestire due inquadrature completamente differenti; problema che con i server online decade completamente.

Piattaforma creata per videogiocatori, autori e creatori

La piattaforma di Stadia è aperta davvero a tutti: quelli che giocano, chi crea contenuti su YouTube, ad esempio video di gameplay o live, ma anche per chi crea Videogames, fornisce infatti una piattaforma di semplice utilizzo per la pubblicazione di nuovi progetti.

Nel corso dei prossimi mesi presumo che tante realtà interessate a questo nuovo modo di veicolare videogames si aggiungeranno al progetto, facendolo crescere ancora di più.

Fin’ora sono state distribuiti oltre 100 kit di sviluppo con più di 1000 persone impiegate nell’implementazione.

Costi e disponibilità

Purtroppo non si hanno ancora informazioni sul costo del servizio, soprattutto se si tratterà di un abbonamento per giocare ad una collezione di videogames o l’acquisto del singolo titolo che poi verrà giocato in streaming.

I responsabili di Stadia e Google hanno sottolineato che il servizio partirà entro il 2019 (faccio l’ipotesi di settembre-ottobre) e che durante l’estate saranno svelate ulteriori informazioni: quali i videogames disponibili e probabilmente anche il costo stesso.

Il servizio sarà inizialmente disponibile in USA, UK e buona parte dell’Europa (mi sento fiducioso di includere anche l’Italia, in cui Google è presente con numerosi server)

La rete globale su cui può contare Stadia

Aggiornamento del 6 giugno 2019.
A seguito dello “Stadia Connect” Google ha rivelato le informazioni per il lancio:

  • Partenza a novembre 2019 (anche in Italia)
  • Costo mensile di €9,99 per Stadia Pro
  • Una selezioni di titoli inclusi e la possibilità di singoli acquisti
  • Fruizione tramite TV unicamente tramite Chromecast Ultra
  • Fruizione tramite smartphone limitati agli ultimi modelli di Pixel

Alcune promesse fatte durante la presentazione sono venute meno, come la possibilità di utilizzare Stadia su quasi qualunque dispositivo, ora limitato a computer desktop o laptop; per le TV è obbligatorio Chromecast Ultra e gli smartphone sono limitati ad alcuni modelli pixel.

E’ possibile acquistare i singoli giochi senza pagare alcun abbonamento, ma la risoluzione sarà limitata a 1080p.

Per tutte le informazioni sul lancio puoi leggere l’articolo dedicato: Google Stadia: Prezzo e Giochi al Lancio.

Video di presentazione